Stavolta voglio postare una poesiuola che mi ha dato parecchia soddisfazione, vincendo un premio importante.
IMMAGINI
Ore lontane.
Trascorse sulla riva di un ruscello
ad osservare un vecchio, distante,
bruciare il sarmento;
contento era il mio cuore bambino.
I pioppi spogli si spiegavano
in due lunghi filari,
a seguir le curve del fiumicello,
i rami dritti contro il cielo grigio,
il malinconico cielo.
L’aria era tiepida sul mio volto,
fresca l’erba nelle mie mani;
camminavo sulla terra
di umide foglie cosparsa,
scorreva lenta l’acqua vicina.
Guardavo quel fuoco lontano,
rosso di vampe nel grigio bagnato,
il fumo che saliva piano
verso un pallido sole annebbiato,
a confondersi morbido
con dell’orizzonte la foschia,
nella dolce sera d’autunno.
Ed è già nostalgia.



